07 ottobre 2008
06 ottobre 2008
02 ottobre 2008
30 settembre 2008
23 settembre 2008
Non è la prima volta che un personaggio della popolare Springfield passa a miglior vita. Era toccato all'idolo di Lisa, il sassofonista Bleeding Gums Murphy, a Frank Grimes, misantropo che nello spazio di una puntata fu collega di lavoro di Homer, a Maude Flanders, vicina di casa dei Simpson e moglie del bigottissimo Ned e anche a Mona, madre di Homer e attivista di Greenpeace.
La morte di Marge dovrebbe arrivare nell'ultimo episodio della ventesima serie e rappresenterà un evento epocale per tutta la comunità. Dick Mycousin, uno dei più illustri appassionati dei Simpson e amico del produttore Richard Brooks, ha ipotizzato questa spiegazione: "Forse Matt Groening e i dirigenti della Fox hanno voluto dare una scarica di adrenalina a una serie che ottiene indici d’ascolto ancora altissimi, ma che viene costantemente criticata dagli appassionati per la perdita di smalto degli ultimi anni". E’ stato proprio Mycousin a rivelare la tragica fine della mamma di Lisa, Bart e Maggie, con il tacito assenso dei responsabili della serie.
"I giovani spettatori difficilmente possono accettare la fine di un’eroina così popolare, senza un’adeguata preparazione psicologica. Bisognava preparare il terreno per questo terremoto televisivo. I presidi di alcune scuole hanno già predisposto uno sportello di ascolto per i ragazzini che saranno traumatizzati dall’evento, e molti docenti sono stati invitati a preparare i propri alunni all’elaborazione del lutto", ha continuato il fan.
Bisognerà attendere la ventunesima serie per scoprire come reagiranno gli altri componenti della famiglia; forse Groening rivoluzionerà la serie facendo crescere Lisa, Bart e Maggie o forse Homer si risposerà
10 settembre 2008
08 settembre 2008
06 settembre 2008

Il primo sorpasso in rete Chrome l'ha già fatto. Il nuovo browser di Google, lanciato in versione super-preliminare e provvisoria tre giorni fa, nonostante questo sta conquistando quote di mercato nell'uso quotidiano dei browser da parte degli utenti della rete, secondo le rilevazioni di Stat Counter e di Net Applications. E in soli tre giorni arriva a toccare l'1,57% per poi assestarsi sull'1% oggi, ma comunque in continua crescita. Il primo sorpasso comunque Chrome l'ha già fatto.
Ai danni di Opera Desktop, il browser finlandese reincarnato in versione mobile e molto diffuso sugli smartphone, resisteva ai tre grandi "big" del settore (Internet Explorer, Firefox e Safari) da un decennio e che adesso è già dietro le spalle dell'ultimo, arrivato nonostante sia nato praticamente insieme al Web nel 1995.
La lotta in questa fase è sui piccoli numeri: le frazioni di punto percentuale che Chrome sta strappando sono briciole rispetto ai grandi numeri del dominatore della rete, Internet Explorer di Microsoft. Quest'ultimo è sopra il 72% e cresce ulteriormente di mezzo punto al giorno grazie alla versione preliminare della sua ottava incarnazione, piena di novità per quanto riguarda gli utenti e la gestione della loro privacy.
A perdere un po' di mezzi punti percentuali nel corso dei tre giorni sono stati Safari di Apple per Mac e per Pc (che si è assestato intorno al 6,2%) e soprattutto Firefox, il gioiellino del mondo del codice libero, che ha tirato una brusca frenata nella sua rincorsa a Internet Explorer (dura da anni, con il lancio dell'ultima versione del browser "open" subito prima dell'estate) ed è calato sotto il 19,5%.
Non sono preoccupati quelli della fondazione Mozilla, i creatori di Firefox, perché ritengono che la presenza di un nuovo browser anti-Explorer renda solo più competitivo e quindi migliore il mercato dei navigatori internet. Come ha dichiarato sul suo blog il Ceo di Mozilla, John Lilly: «Sono ottimista per il futuro di Mozilla e del web aperto a tutti», aggiungendo poi che la mossa di Google a suo avviso era "inevitabile".
Ogni giorno i rilevatori di Internet monitorano un elevato numero di computer in rete per vedere verso quali browser è diretto il traffico: le rilevazioni di Stat Counter e di Net Applications riescono ad essere precise al secondo, ma secondo alcuni analisti non offrono in realtà che uno spaccato parziale di Internet. Nessuno conta veramente quali browser usano ad esempio tutti i cinesi. E non si tratta di poca cosa, visto che con 253 milioni di navigatori hanno superato gli Usa (223 milioni) e adesso sono il popolo più numeroso non solo sulla Terra ma anche in rete.
ILSOLE24ORE.COM > Tecnologia e Business
28 agosto 2008
Mi è capitato di vedere questa immagine elaborata che portava da cartone animato 2D ad attore umano nella vita reale il mitico Homer Simpsons.
27 luglio 2008
26 luglio 2008
Lehati di torno!(togliti di mezzo)
L'è a ufo!(E' gratis)
Sono infilao nell'azzanella!(sono finito nella fossetta della carreggiata per lo scolo dell'acqua)
Che chiorba dura tu hai!(che testa dura hai)
Passami codesta pezzola!(prestami quel fazzoletto)
Venvia tattameo!(ma dai imbecille)
Che me l'ha' stirahi i bruginzi?(Me li hai stirati i blue jeans?)
Un mi haha nemmen di striscio (non mi prende in considerazione neanche lontanamente)
Metticene un altro cincinnino(o zinzinnino) (metticene un altro po')
Icche tu ti gingilli?(cosa perdi tempo?)
Che li voi du' fru fru?(li vuoi due wafer?)
Vuoi che ti cocia la svizzera o meglioo du'ova ai'tegamino?(vuoi che ti cuocia un hamburger o due uova al tegamino?
L’è abbollore!(E' bollente)
Icchè ttu ffai?Un fare i’grulllo!(cosa fai non fare lo s***o)
Ma indo’ ttu vvai? Torna ‘ndrèo!(ma dove vai torna indietro)
E vu c’avehe rott’ i’ caxxo!(avete rotto il c***o)
E vo’ sennò la mi’ mamma la mi brontola!(vado altrimenti la mamma mi sgrida)
Sorti di fra’ hoglioni!(togliti di mezzo)
E te le lèo io le zecche di dosso!(ti faccio passare io la voglia di scherzare)
Va’ a pigliallo ni’ cc**o!(vaffanc**o)
La maiala di to’ma’!
Gliè ganzo di nulla!(Forte!!!)
Oh nacchero vie’ qua se tt’hai i’ ccore!(oh
Boia son tutto mèzzo!!(sono tutto bagnato)
Borda!(Oh Dio)
Nooo ‘uaa ‘hi c’è!?(guarda chi c'è)
Bada che laòro nini!(accidenti)
Ma va’ ‘ia, va’ ‘ia, va’ ‘ia!!(ma vai a cacare, in modo scherzoso)
Miha tutti sanno parlà i’fiorentino, fihurassi a scri’ilo!(Non tutti sanno parlare fiorentino figuriamoci scriverlo)
Gliè ma dimorto bona!(E' molto bona)
Bada ‘he cihalaa!(guarda che f**a)
La c’ha delle belle poppe!!(ha dei bei seni)
Pigliami hodesto ‘ostì!(prendi quello lì)
Oh buhaioloo!(antico negoziante delle "buche".I negozi del mercato di San Lorenzo erano posti al di sotto del livello stradale,di fatto....in "buca". All'ora di pranzo passavano i carri con le vivande e chiamavano a raccolta i negozianti al grido:"Bucaioli...c'è le paste!"usato per dire "s*****o" in modo scherzoso)
I’tu babbo l’è un beccarone!(tuo padre è cornuto)
Manca pòo bocco!(per poco non cado)
Un se ne pòle più!(non ne posso più)
Oh rintronào!(rimbambito)
Speriamo tu stianti!(speriamo che schianti)
Se tu seguiti tu ne tocchi!Abbozzala(se continui le prendi, smettila!)
E mi sono accicciao di nulla!(mi son fatto molto male)
C'hai la camicia tutta rincincignaha!(hai la camicia stropicciata)
L'ho accomodato, ora fa!(l'ho riparatao ora funziona)
Icchè tu sei a aggeggiare?(cosa stai compicciando?)
Legali gli aghetti sennò tu bocchi!!(allacciati le stringhe delle scarpe sennò cadi)
Tu c'hai la bottega aperta!(hai la zip dei pantaloni aperta!)
Aimmeno un piovesse!(per lo meno non piovesse!)
Oh in che maniera un funziona più?(come mai non funziona più?)
Arregola un vien più!(a quanto pare non viene più)
Boia che avello(accidenti che puzzo!)
Porgimi codesto bacchiolo!(porgimi quel bastone)
C'ha i denti tutti bahati!(ha i denti tutti cariati)
L'ho comprato a qui'barroccino!(l'ho comprato a quel banco del mercato)
Ragazzi ci si becca domani!(ci troviamo domani)
Tu se' un becero(sei un rozzo)
Bevi a boccia(bevi a bottiglia)
Icche tu boci?(cosa voci?)
Occhio si scivola c'è la borraccina!(si scivola c'è il muschio)
Leati i'brusotto l'è caldo!(levati il giubbotto, è caldo)
Sorti di lì!(esci da lì)
Corri l'è belle principiata!(corri è già iniziata)
E ci 'ole le binde!(ci vuole molto)
Tu se' arriato dopo i fohi!(sei arrivato tardi)
Che s'ha a ire?(andiamo?)
Icchè tu c'hai le chehe?(hai qualche idea strana)
Se fossi ne mi'cenci!(se fossi ancora nei miei panni)
Gnamo gingillone!(Muoviti pigrone)
C'ho delle gore sotto braccio!(ho degli aloni sotto le ascelle)
Bona Ugo!(ciao)
Bada 'he pettaha!(guarda che salita)
Un mi garba punto!(non mi piace per niente)
Sono a diacere!(sono sdraiato)
Oh come tu se' concio(o conciato)?(come sei vestito)
S'andà bene di perridere!(Oh dio mio)
Tu mi sei andato in cianfanella!(in brodo di giuggiole)
Che buzza tu hai!!(che pancia che hai!)
Piove mettiti gli sciantillì(piove mettiti le calosce)
Vo a pescare granocchi(vado a prendere ranocchie)
Mi fa male i'carcagno(mi fa male il tallone)
Tu se' come ceccotoccami(persona che fa dispetti per farseli rifare)
Prendiamo la cislonghe ai'mare(prendiamo la sdraio)
Non mi ciancicare(non mi toccare)
Passami le ciantelle(passami le ciabatte)
Occhio a toccallo, l'è biricuccolo(non la toccare è resina)
E un ti vede l'è cirusco(non ti vede, è miope)
C'è le zanzare, c'ho delle cocciòle!(ho delle pinzature)
Bada che degenero(guarda che confusione)
Gliè un diaccio(è un freddo/ghiaccio)
Codesto gorfe l'è tutto un frinzello(quel golf è tutto una piega)
Gnamo c'ho furia(andiamo, ho fretta)
Un me ne giovo(mi faccio dei problemi, mi fa schifo)
Giueeee(accidenti)
Ci vole un po' di gnegnero(ci vuole un po' di cervello)
Passami la granata(passami la scopa)
Piueppiù piove!(probabilmente pioverà)
A di' bene piove!(probabilmente pioverà)
Tu se' più sudicio di' coco landino!(sei più sporco del cuoco Landino)
Tu se' più duro de' Sammoresi!(sei duro di comprendonio)
Burrasche e puttane le vengan di Pistoia!(temporali e puttane vengono da pistoia)
Senza lilleri un si lallera!(senza soldi non si va avanti)
C'entra come i'c**o con le quarantore!(non c'entra niente)
Tu m'hai intortato!(mi hai mandato in confusione)
C'ho letihato(ho litigato)
C'ho de' lupini a' piedi!(ho dei calli a piedi)
T se' un m***aiolo(sei uno s*****o, sono detti così quelli della vuotatura dei pozzi neri)
Un la voglio la corteccia, voglio la midolla(voglio la mollica del pane)
Lo voi un po' di mommo/nenne?(vuoi un po' da bere nella lingua dei bambini)
C'è una mota!( c'è un fango)
Son sui'muricciòlo(sono sul muretto)
Guarda l'oriolo!(guarda l'orologio)
Partimi i'pane(affettami il pane)
Mi vanno le petanciane(mi vanno le melanzane)
Tu sei un piaccicone(sei un lentone)
Bada che pìlloro l'è questo(guarda che ciottolo è questo)
T'ha daho di barta i'cervello!(sei impazzito)
Ti do le paste!(ti straccio)
Tu se' secco allampanato!(sei molto magro)
Ciao brindellone!(ciao ragazzo alto e grosso)
Ti do 'na cignaha!(ti do una frustata)
Voglio i'popone(voglio il melone)
Preciso!!(esatto proprio così)
Putacaso...(metti caso che...)
Che s'è riaùto?( si è ripreso?)
Unn'ho ricordanza di te(non mi ricordo di te)
Se un gli scema la febbre un si parte(se non gli cala la febbre non si parte)
Oh che seguiti dell'attro?(continui ancora?)
Aspetta a sortire gliè cardo(aspetta a uscire è caldo)
Tòni e furmini!!
Che troiaio tu hai fatto!(che schifezza hai fatto)
Un c'è i'verso incontrassi(non c'è modo di incontrarsi)
Si va a cinci sciorto!(si va bene)
Gliè i’tocco!(sono le 13)
Vo’ a desinare!(vado a pranzo)
A me mi garba la ribollìa!(mi piace la ribollita)
C'è i'mi' amico fritz!
Rammentami di qui’ grulllo di’ Ramalli!(ricordami di quello s***o del ramalli)
L’è andào di di hàe o di di làe?!(è andato di qua o di là)
‘gna he mi ‘hini e cachi!(mi devo piegare e cacare)
Te tu se’ di fòri poerino!(sei pazzo poverino)
Boni sti' iustis(Buoni questi wurstel)
Oh gnamo quanto puzzo tu fai pè 'na bischeraha!(Andiamo quante polemiche per una cosa da poco)
Mettiti i'pastrano pè andà fori, l'è un freddo s'aggranchia, tu ti rattrappisci tutto(mettiti il cappotto per andare fuori che fa un freddo ti intirizzisce)
Mettiti i'cottrone l'è un freddo asserpentaho!(mettiti il giubbotto pesante è molto freddo)
T'ho visto dianzi!(t'ho visto poco fà!)
Diamine!!(certo!!)
Birbone!!Cattivo
Poer’ a te!(povero te)
Un’attro pohinino!!(un altro po')
E mi dole i'groppone!(mi fa male la schiena)
E gliè marmàa!(E' fredda)
Vo’ a butta’ via i’sudicio!(vado a gettare la spazzatura)
Làati lezzo!(lavati sporco)
Oh che ha' belle fatto?!(hai già finito)
Di già?!(già?)
Anna che li ho' gl'agli?!No un gli 'oglio gl'agli, gl'ho!!(anna li vuoi gli agli?Non non li voglio gli agli, li ho già)
Una hoha hola hon la hannuccia horta horta!(non servono traduzioni)
S'ha a ddì d'andà??Tu m'ha' a ddì 'ndò!(diciamo di andare?Dimmi dove)
Se te l'ha detto lui si hasca da ritti!(se te lo ha detto lui siamo tranquilli)
Fra ninnoli e nannoli s'è fatto le hàttro!(tra una cosa e un'altra abbiamo fatto le 4)
11 luglio 2008
09 giugno 2008
08 maggio 2008
Io sono un essere umano porca puttana
e la mia vita ha un valore
Non serve dirvi che le cose vanno male. Tutti quanti sanno che le cose vanno male. Abbiamo una crisi, molti non hanno un lavoro, e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo, il potere di acquisto dell'euro è zero. Le banche stanno fallendo. I negozianti tengono il fucile nascosto sotto al bancone, i teppisti scorrazzano per le strade. E non c’è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine. Sappiamo che ormai l’aria è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro cronista locale ci dice che oggi ci sono stati 15 omicidi e 63 reati di violenza come se tutto questo fosse normale. Sappiamo che le cose vanno male, più che male, è la FOLLIA. E’ come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non ne usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo. E diciamo soltanto: “almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti, lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente, lasciatemi tranquillo” … beh io non vi lascerò tranquilli, io voglio che vi incazziate, non voglio che protestiate; non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore perché non saprei cosa dirvi di scrivere, io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione e i russi e la violenza per le strade, io so soltanto che prima dovete incazzarvi, dovete dire: “ Io sono un essere umano porca puttana e la mia vita ha un valore!”





