30 novembre 2006

HAI VISTO CHE HO RAGIONE IO?....
SEI VECCHIO!!!!


ECCONE UN ALTRO



CAVOLI COME CAMBIA DA AVERE I CAPELLI LUNGHI E AVERE 30 CHILI IN MENO, AHAHAHAHAHAH

29 novembre 2006

Eccola!!
Trovate delle somiglianze???


28 novembre 2006

VOLETE SAPERE A QUALE PERSONAGGIO FAMOSO DEL PRESENTE O DEL PASSATO SOMIGLIATE?
Bene su internet c'è un fantastico programma in cui basta inserire una propria foto e il gioco è fatto.

Ho scelto alcune delle foto postate sul blog e mi sono divertita a creare le schede..che ne dite??














Se volete divertirvi anche voi questo è il link del sito http://www.myheritage.com/, basta registrarsi e potete testare tutte le foto che volete!!


INDOVINATE I PROPRIETARI E VINCETE
LE LORO MUTANDE......
USATE NATURALMENTE



MAMMA MIA COS'HO TROVATO

27 novembre 2006

SIAMO PRONTI A TUTTO





DA MANGIARE NON MANCA


SI SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL GRANDE FRATELLO
CHI VOTATE VOI?




Vorrei lanciare una serie di post con le GRANDI BATTAGLIE STORICHE del CAMPINO contro le discoteche del resto del mondo. Incidenti, scontri, odio, amori, bevute, feste, travestimenti, figure di merda colossali, di tutto di piu' del tipo: "se quei muri potessero parlare...".

Comincerei con i nostri primi passi, la nostra prima discoteca, l'Y!

DISCOTECA Y

A GRANDE RICHIESTA...

25 novembre 2006

E ORA UNO SCOOP D'ALTRI TEMPI!!!
















IL BACIO!?



LO SHOCK!!

RIPENSAMENTI!!


IL CAMBIO DI SPONDA!!

LA CERTEZZA DI AVER FATTO LA SCELTA GIUSTA!!

24 novembre 2006

CONDIVIDO ANCHE IO UN PO' DI FOTO
TANTO PER FARE DUE RISATE...
DAL COMPLEANNO DI BARTALINO A I' BRINDELLONE
'IL FESTEGGIATO'
(CON LA SUA CLASSICA ESPRESSIONE)
ARRIVANO LA BESTIE...
'IL CORTEGGIAMENTO'

'AMORE A PRIMA VISTA'

'L'AMORE COME SEMPRE TRIONFA'


23 novembre 2006

VIA SU ALTRE FOTO E POI SI VA A CENA
FIGO CHE DORME
LA COPPIA CHE SCOPPIA

MACCHERONE M'HAI PROVOCATO E ME TE MAGNO


CHI E' CHE VOLEVA UN PO' DI FOTO?
NE HO TANTISSIME MA DEVO CERCARLE
FINALMENTE PERTO CON LA DONNA

PERTO DOPO LA NOTTATA INSIEME ALLA SUA RAGAZZA

LA FAME CHE AVANZA...

Alcune foto trovate su internet...

Assomigliano al finale delle nostre serate TENDENZA, TARTANA ecc..

VERO?

(COME SFRUTTARE IL BLOG PER USI PERSONALI...)

VENERDI 24 CI SAREBBE QUESTO FESTINO/APERITIVO

Per chi si trova nella zona di firenze e volesse fare un aperitivo spendendo pochissimo prima di andare a ballare per esempio...

21 novembre 2006

L'eroe.

In risposta alla lettera di Checco e dedicato a Federico.

Sono stato anticipato in questa cosa ma mi fa piacere che lo abbia fatto Checco.
Anche secondo me è giusto sottolineare chi è Fede e cosa rappresenta per noi.
Io posso solamente dire cosa significa e rappresenta per me.
Ed è anche difficile trovare le parole giuste. Come del resto è difficile trovare le parole per giudicare la propria vita. Bolla, e non ti incazzare se ti chiamo così, è una parte talmente importante della mia vita che è anche difficile immaginare cosa sarebbe se non ci fosse.
Non riesco a fare un discorso organico e non vorrei essere banale e scontato. Forse per tanti è un personaggio, un burlone, buono, un pò coglione, eccessivo nei suoi eccessi, sempre pronto allo scherzo, uno adatto a tirar su la serata.
Per me Bolla è la pacca sulla spalla quando arrivo al bar, è la partita a carte la vigilia di Natale, è la telefonata per raccontarmi delle fiche mentre sto operando quando nessuno mi telefonerebbe mai...
Bolla è quello da andare a abbracciare quando fai un gol, è quello da sfottere quando ha preso un due di picche, è quello che si incazza quando te rimorchi una e lui no....
Bolla è il primo a cui offro da bere, è quello che sfotto se è vestito male, è quello che se non c'è te ne accorgi subito, è quello che se non c'è è un'altra serata...
Bolla è quello che se gli chiedo un piacere me lo fa, quello che non me lo tirerebbe mai nel culo,
quello che non ha mai rubato nulla a nessuno, quello che se lo chiamo so che mi richiama sempre...
Bolla è quello che s'incazza e poi gli passa, che ti tiene il muso e dopo un'ora ci scherzi insieme,
quello che ti tromberebbe la donna ma che non ti incazzeresti neanche, quello che tanto non te la tromberà mai, quello che se te la trombasse te lo verrebbe anche a dire per prenderti per il culo....
Per me che in questi anni ho vissuto da solo è un pò come l'aria di casa, come i miei genitori, la mia famiglia, come i miei affetti più cari.
Insomma quello che voglio dire è che gli voglio un gran bene e che per me è il più grande di tutti e la cosa più bella è che di tutti questi discorsi a lui non gliene frega niente...
Vero Fede, com'è che dici sempre "Me ne sbatto"?



Centra

CERVINIA marzo 2003

Il Dottor Baldini, oltre ad essere un nostalgico di Age of Empires e del regime bolscevico, è un grande ammiratore del moderno post-comunismo russo, e da sempre un appassionato della storia, in particolar modo di quella parte di storia epica che narra dei miti e loda le gesta dei più grandi condottieri e conquistatori mai esistiti. Tendenzialmente ha un debole per i regimi filo-dittatoriali; insomma ha un ego sviluppato e come tutti i grandi della storia, riscuotendo un seguito importante, incarna alla perfezione il ruolo di incantatore di folle.

La riprova è la settimana bianca a Cervinia.

Marzo 2003, il Dott. Baldini, passionista sfegatato della montagna e patito delle imprese eroiche, invita alcuni amici a trascorrere una settimana di sano sci e meritato divertimento nella sua multiproprietà a Cervinia. Aderiscono Brizzi e Ferrini. Vengono costretti l’ingenuo e ignaro Ciolli e il buon Giglioli.

L’anteprima della vacanza sciistica va in scena alcuni weekend prima sulle montagne amiche del Cimone dove il meticoloso Baldini desidera mettere a punto le conoscenze in materia di sci dei suoi compagni di ventura, specialmente le dubbie qualità di discesa di Ciolli e i progressi vantati nella disciplina di snowboard da un Andrea Giglioli in aperta sfida con Bolla. I risultati dell’esperimento furono abbastanza drammatici: il campo dette in effetti qualcosa di più di un verdetto, quello che avevamo visto con i nostri occhi era una vera e propria sentenza: Ciolli inadatto, Giglioli da rivedere su pendii molto più ripidi dove la tecnica del “tavola-pari” avrebbe avuto del filo da torcere.

Solo degli incoscienti potevano pensare di portarli a sciare su piste completamente ghiacciate a 3.800 metri di altitudine e a temperature assiderali.

Il resto è storia.

Tutte le preghiere per un rinvio od un annullamento della vacanza furono vane. La comitiva partì alla volta di Cervinia.

Di vacanza in realtà non si trattò. Fu una chiamata alle armi. Sette giorni di permanenza; due giorni impiegati per il viaggio tra l’andata e il ritorno; quattro giorni e mezzo di sci forzato ed un giorno e mezzo di obbligato riposo causa una tempesta di neve e qualche macumba...

Un tour de force. Anche sciatori appassionati come Brizzi e Ferrini ben presto capirono in che mani erano finiti!

Il colonnello Baldini (ribattezzato per l’occasione “Il Genovese” in memoria di un’altra storica spedizione) suonava la sveglia alle 7.30. Ultimi ad alzarsi e a sbrigare gli ordinari e fisiologici compiti mattutini erano il mitico Bolla ed un Giglioli mai visto così traccheggiante.

Ma con un Baldini così garoso nessuno si salvava; tutti i tentativi di ritardare per perdere gli skibus andavano a vuoto; aveva imparato a mente tutti gli orari! non c’era scampo! qualcuno avrebbe pagato di tasca per vedere scritto “vento forte in quota, chiuse tutte le piste”!

Ore 9.30 ai nastri di partenza. Pronti via da 2.000 metri si passava ai 3.800 di Klen Matterhon. Skipass internazionale, anche per i più impediti. Logicamente il più caro di tutti, con tanto di assicurazione e spese funebri già pagate.

Le facce cupe della mattina erano certamente ben diverse da quelle distese del pomeriggio dopo aver sciato. Sulla funivia, scossa da raffiche di vento siberiano, qualcuno si faceva spavaldo: - “Si va lassù” e cercava di stemperare la tensione. All’arrivo in quota, barelle e croci sparse in ogni dove. Ma non c’era tempo per niente, neanche per la paura.

Il resto l’ha un po’ già raccontato il Dottore. Presto il gruppo si divise: il buon Giglioli, che lamentava problemi con il materiale tecnico, prese sotto le sue ali protettrici il Bolla.

I sacrificati dell’occasione furono Ferrini e Brizzi che ebbero a che fare per cinque giorni con le mire espansionistiche del Baldini, il quale a tempi di record conquistò tutte le cime più alte, spingendosi fino ai piedi del ghiacciaio del Monte Rosa.

Bolla, inebetito più del solito a causa anche del freddo e delle continue musate, sentì subito il richiamo della sfida eterna con il Gigio. Il patto di non belligeranza proposto da quest’ultimo andò presto a farsi friggere; tra i due si aprì una vera e propria sfida, l’orgoglio e l’incoscienza di Bolla contro l’arguzia e la sagacia tattica di Andre. L’impeto e la foga da una parte, la circospezione e la prudenza dall’altra. Non ci furono né vincitori né vinti.

Non siamo più stati a sciare insieme.

il risveglio

...quelli della patatina!

monosci
l'uomo delle nevi
cremina!